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- I punti di cucitura
I punti di cucitura
Una cucitura è l’unione di due o più materiali tramite l’intreccio di fili e può essere realizzata a mano o a macchina. Nelle cuciture manuali, l’operatore utilizza un ago a mano e un unico filo, guidando il materiale e controllando direttamente la tensione e la regolarità dei punti. Nelle cuciture a macchina, invece, gli elementi fondamentali sono l’ago, il cucirino superiore, il cucirino inferiore contenuto nella spolina e il meccanismo di formazione del punto (es. crochet o uncino), mentre il materiale è movimentato da un sistema di trasporto (griffe o trasporto a rulli). La tipologia di punto e le sue caratteristiche di resistenza, elasticità ed estetica dipendono dal sistema di formazione del punto e dalla combinazione di questi elementi.
I punti di cucitura furono classificati nel biennio 1924-1925 dal Federal Specifications Board degli Stati Uniti d’America, con l’obiettivo di superare le difficoltà derivanti dalla varietà di terminologie impiegate nei diversi Paesi. Tale classificazione si basa principalmente sulle modalità tecniche di formazione del punto e sul principio di funzionamento utilizzato per realizzarlo. I punti vengono quindi raggruppati in classi omogenee, che comprendono, ad esempio, quelli eseguiti con una determinata tipologia di macchina da cucire oppure quelli realizzati manualmente. Di conseguenza, all’interno di ciascuna classe sono inclusi punti che presentano caratteristiche strutturali e funzionali molto simili tra loro.

- Classe 100 (catenella semplice)
Classe 100 (catenella semplice)
Appartengono alla classe 100 le cuciture formate dall’intreccio di un unico filo, generato dalle successive evoluzioni di un solo cucirino che si concatenano su se stesse. I punti riconducibili a questa classe sono realizzati mediante macchine da cucire a filo singolo, le quali non consentono l’inversione del punto, rendendo pertanto la cucitura facilmente disfacibile.
Punto 101
Immagine: Punto 101, davanti e dietro.

È un punto utilizzato prevalentemente come imbastitura, perché il concatenarsi del cucirino su se stesso non permette il bloccaggio del filo al termine della cucitura, facendola risultare di facile rimozione.
Punto 103
Il punto 103 è un punto cieco, caratterizzato dal fatto di risultare visibile esclusivamente su un solo lato della cucitura. Questa particolarità è resa possibile dall’impiego di una macchina specifica dotata di ago ricurvo e crochet, entrambi posizionati sul lato superiore del piano di lavoro. L’ago ricurvo, attraverso un movimento oscillatorio, attraversa completamente il primo strato di tessuto e penetra solo parzialmente il secondo; tale operazione è agevolata dall’azione di un piedino tastatore che, dal lato inferiore, esercita una pressione regolabile sui materiali durante la fase di penetrazione dell’ago. Il punto 103 viene impiegato come cucitura di tenuta per il fissaggio dei rimessi interni, come ad esempio l’orlo dei pantaloni classici. Tra le cuciture non visibili sul diritto del capo, rappresenta la tipologia di punto maggiormente utilizzata.
Punto 104
Immagine: Punto 104, davanti e dietro.

Il punto 104 è generalmente impiegato per cuciture ornamentali, poiché conferisce un effetto estetico molto simile a quello del punto eseguito a mano. La macchina deputata alla realizzazione di questo punto è dotata di un ago e di un uncino, entrambi montati sulla medesima barra ago. Il concatenamento del filo avviene nella parte superiore dei materiali cuciti; di conseguenza, il diritto della cucitura corrisponde al lato del tessuto a contatto con la placca ago. Sul diritto della cucitura il cucirino risulta visivamente doppio, contribuendo all’aspetto decorativo caratteristico di questo punto.
- Classe 200 (punti a mano)
Classe 200 (punti a mano)
La classe 200 comprende l’insieme dei punti di cucitura eseguiti manualmente. Nel corso degli anni sono state tuttavia sviluppate e prodotte macchine speciali in grado di riprodurre alcuni di questi punti tradizionalmente realizzati a mano; tra queste si annoverano, ad esempio, le macchine AMF, capaci di eseguire il punto 201.
Punto 201
Il punto 201, comunemente denominato punto sellaio o punto AMF (dal nome della macchina che ne ha meccanizzato l’esecuzione), è un punto ornamentale caratterizzato dall’alternanza del cucirino sui due lati del materiale cucito. La formazione di questo punto è stata resa meccanica mediante la macchina AMF, che opera con un ago a doppia punta libero e con due barre ago, una superiore e una inferiore, le quali si scambiano l’ago a ogni ciclo di lavoro. Tale sistema prevede l’utilizzo di gugliate di filo, rendendo il processo produttivo particolarmente lento.
Successivamente, anche la Conti Complett ha sviluppato una macchina in grado di eseguire il punto 201, adottando però un principio costruttivo differente rispetto alla AMF: in questo caso il filo viene trasportato e l’ago è dotato di una sola punta.
Il punto 201 viene definito “sellaio” in senso stretto quando l’ampiezza del punto sul diritto del tessuto è uguale a quella presente sul rovescio. Con l’impiego delle macchine sopra descritte, questa caratteristica può essere modificata, consentendo di variare in modo indipendente la lunghezza del punto sui due lati del materiale; ad esempio, è possibile ottenere un passo maggiore sul lato esterno visibile e un passo ridotto sul lato interno della cucitura.
Punto 202
Il punto 202 è un punto eseguito manualmente ed è tradizionalmente impiegato per la realizzazione delle cuciture di tenuta. È caratterizzato da una struttura semplice e funzionale, che assicura una buona resistenza meccanica e una corretta stabilità dell’unione tra i materiali. Grazie a queste caratteristiche, il punto 202 viene utilizzato in tutte quelle lavorazioni in cui è richiesta solidità piuttosto che un effetto estetico, come nel fissaggio di parti interne del capo o in interventi di rinforzo. La regolarità e l’efficacia della cucitura dipendono in larga misura dall’abilità dell’operatore e dalla corretta esecuzione manuale del punto.
- Classe 300 (punti annodati)
Classe 300 (punti annodati)
La classe 300 comprende cuciture che, in genere, vengono realizzate sovrapponendo due o più strati di materiale e unendoli in prossimità di un bordo mediante una o più file di punti. All’interno di questa classe rientrano diverse tipologie di cuciture, accomunate dal medesimo principio di formazione del punto.
Ne fanno parte i punti ottenuti dall’annodamento di due cucirini: uno condotto dall’ago e l’altro contenuto in una spolina, generalmente alloggiata sotto la placca ago all’interno di un crochet rotativo, la cui funzione è quella di intrecciare e annodare i due fili. I punti appartenenti alla classe 300 presentano quindi una struttura simmetrica, risultano identici sul diritto e sul rovescio della cucitura e consentono l’inversione della marcia di cucitura. Tuttavia, l’esecuzione di questi punti è vincolata alla quantità di filo disponibile nella spolina, che ne limita la continuità operativa.
Una cucitura sovrapposta può essere realizzata utilizzando punti di tipo 301 o 401 per ottenere una cucitura semplice. La medesima tipologia di cucitura può inoltre essere eseguita impiegando punti della classe 500 (sopraggitto) oppure punti combinati, come ad esempio quelli appartenenti alla classe 516.
Immagine: Impuntura di classe 300

Punto 301
Immagine: Punto 301

Il punto 301 è impiegato per la realizzazione di cuciture portanti regolari e ordinate nella confezione di capi quali lingerie, camicie e abbigliamento in genere; rappresenta infatti il punto più diffuso e utilizzato nell’industria dell’abbigliamento. La sua struttura è simmetrica e reversibile, consentendo di ottenere lo stesso risultato estetico e funzionale sia sul diritto sia sul rovescio del tessuto.
La formazione del punto non dipende dal senso di avanzamento del materiale, caratteristica che permette l’esecuzione di cuciture in retromarcia, come le saldine di rinforzo all’inizio e alla fine delle cuciture, necessarie a prevenire lo sfilamento del filo. Il punto 301 si distingue per l’elevata versatilità applicativa, per la buona resistenza meccanica che offre e per la relativa semplicità costruttiva delle macchine che lo realizzano.
Quando viene utilizzato come finitura lungo un bordo, una piega o una linea di cucitura, il punto 301 assume la denominazione di impuntura lineare: in questo caso, la cucitura mantiene le stesse caratteristiche strutturali del punto 301, ma viene impiegata con funzione prevalentemente estetica e di stabilizzazione dei materiali. Alla classe 301 appartengono quindi anche le impunture, come illustrato nelle immagini di riferimento.
Immagine: Bar-tack (o travetta)

La bartak, nota anche come travetta, è una cucitura di rinforzo eseguita in corrispondenza di punti del capo soggetti a elevate sollecitazioni, come gli angoli delle tasche, le estremità delle aperture, i passanti di cintura o i punti di attacco di bottoni e zip. La sua funzione principale è quella di distribuire le tensioni su una porzione più ampia di tessuto, evitando lo sfilamento o lo strappo della cucitura e garantendo una maggiore durabilità del capo.
La bartak è caratterizzata da una serie di punti ravvicinati e sovrapposti che formano un rinforzo lineare, a zig-zag o a “X”, a seconda del tipo di rinforzo richiesto.
Nell’industria della confezione, la bartak viene eseguita con una macchina specifica chiamata macchina bartak o macchina per travetta, in grado di automatizzare il processo e garantire una ripetibilità costante. La macchina bartak esegue la sequenza di punti in modo programmato, con avanzamenti e ritorni del materiale, realizzando in tempi rapidi una cucitura estremamente resistente e uniforme. Questo consente di ottenere un rinforzo efficace in modo rapido e preciso, riducendo i tempi di lavorazione rispetto all’esecuzione manuale e assicurando la qualità richiesta nelle produzioni industriali.
Immagine: Impuntura 2 aghi alta (6mm)

Immagine: Impuntura 2 aghi bassa (3mm)

L’impuntura a due aghi è una cucitura eseguita con una macchina dotata di due aghi che realizzano due file parallele di punti sullo stesso materiale, utilizzata per rifinire bordi, rinforzare cuciture o creare un effetto decorativo. La versione “due aghi bassa” prevede le due linee molto ravvicinate e posizionate vicino al bordo, per una finitura discreta e compatta; la versione “due aghi alta” presenta le due linee più distanziate e poste più lontano dal bordo, creando un effetto più evidente e un rinforzo più strutturale.
Punto 304
Immagine: Punto 304

È identico al punto 301, con l'unica differenza di avere la barra ago che compie un movimento oscillatorio (in senso incidente rispetto alla cucitura), eseguendo quindi un punto zig zag.
Punto 306
Immagine: Punto 306, visto sul davanti

È un punto cieco (visibile cioè su un solo lato). E simile al punto 103 ma ha una tenuta più elevata. È un punto poco utilizzato.
- Classe 400 (catenella doppia)
Classe 400 (catenella doppia)
I punti della classe 400 sono formati da 2 o più cucirini, provenienti da rocche esterne alla macchina. Hanno un'ottima tenuta, ma essendo il punto formato ogni 2 penetrazioni dell'ago non è possibile eseguire punti in retro marcia. Si ovvia alla cosa infittendo i punti all'inizio ed alla fine della cucitura. In questa classe di cucitura, due o più strati di materiale sono sovrapposti rovescio su rovescio (vale a dire dire con bordi sovrapposti, semplici o piegati) e uniti con una o più file di punti.
Immagine: Impuntura di classe 400

Uno dei più popolari di questa classe è il tipo ribattuto singolo, che coinvolge una sola operazione di cucitura - un forte cucitura con bordi in tessuto comunemente usata per proteggere i jeans, o indumenti simili, da sfilacciamento. Il tipo di cucitura francese, apparentemente simile, coinvolge due operazioni di cucitura attraverso una operazione di piegatura che va a frapporsi - una cucitura piatta, piegata con una sola fila di cuciture visibili sulla superficie superiore. Questa classe di cucitura è composta da un minimo di due componenti e può avere diverse varietà che consistono nel numero di file di cucitura. La cucitura ribattuta singola viene generalmente cucita con un punto 401 catenella.
La cucitura annodata è quella più comunemente usata. E' utilizzata nella manifattura jeans per la sua forte struttura. La cucitura francese è comunemente usata per impermeabili e risvolti anteriori di cuciture di bordi per giacche e abiti.
Punto 401
Immagine: Punto 401 catenella doppia multiaghi, davanti.

Immagine: Punto 401 catenella doppia multiaghi, dietro

È formato dal concatenarsi di 2 cucirini, uno portato dall'ago e l'altro da un crochet a bandiera; entrambi i fili provengono da rocche che consentono di non avere pause per il cambio della spolina. La formazione del punto causa molte evoluzioni da parte del cucirino inferiore portato dal crochet; questo determina un forte consumo del cucirino stesso a fronte di una elevata elasticità della cucitura ed una ottima resistenza. La cucitura presenta un dritto ed un rovescio con i conseguenti vincoli sul posizionamento dei particolari per la cucitura.
Punto 404
Immagine: Punto 404

È la variante zig zag del punto precedente.
Punto 406
Immagine: Punto 406, davanti e dietro.

Dalla derivazione del punto tipo 401 ecco la doppia catenella punto copertura. La più conosciuta è la due aghi punto copertura. Il punto è formato da due aghi e un crochet ed è principalmete usato nella orlatura degli abiti a maglia elastica/merletto per biancheria intima e lingerie.
Punto 407
Immagine: Punto 407, davanti e dietro

Per tessuti lavorati, tessuti elastici, cuciture portanti, il punto copertura tipo 407 è un'altra versione di questi punti. Un quarto ago è aggiunto ma non è di uso comune.
- Classe 500 (sorgetto o sopraggitto o overlock)
Classe 500 (sorgetto o sopraggitto o overlock)
Le cuciture overlock (in italiano sorgetto o sopraggitto) furono inventate dalla Merrow Machine Company nel 1881. Sono punti formati da 2 o più cucirini portati da aghi e crochet, la cui principale funzione è di coprire i profili dei particolari per evitare che i fili della tessitura tagliati possano sfrangiarsi durante la manipolazione dei pezzi stessi. A causa delle numerose evoluzioni del cucirino (in primo luogo quello portato dal crochet) ha un alto consumo di filo. Solitamente sono eseguiti da macchine dotate di coltello laterale per rifilare l'eccedenza di tessuto chiamate taglia-cuci. Sono usati per il sopraggitto di parti di pantaloni, chiusure lampo, rivestimenti, eccetera.
Immagine: Impuntura di classe 500.

Punto 503
Immagine: Punto 503.

Tutti i tipi di punto sorgetto sono nella categoria della classe 500. Il sorgetto tipo 503 a due fili è usato per sorgettare tessuti a singolo strato o per l'orlatura delle camicie. Talvolta questo è conosciuto come bordo rinforzato. Il punto tipo 503 non è adatto per le cuciture in quanto è progettato per per appiattirsi quando è caricato lateralmente. È formato da due cucirini, uno portato dall'ago ed uno portato dal crochet.
Punto 504
Immagine: Punto 504.

Chiamato anche 327 (dal codice della macchina che lo esegue), è formato da tre cucirini, uno portato dall'ago, gli altri portati da due crochet. Il punto 504 ha una eccellente estensione non è facile disfarlo. È usato in genere per sorgettare I bordi dei tessuti e per unire due o più strati insieme. Queste macchine per cucire possono raggiungere elevate velocità e quindi incrementare la produzione.
Punto 515 e 516
Immagine: Punto 515, davanti (sopra) e dietro.

Per il sorgetto dei margini più sicuro a quattro fili si può usare il punto tipo 504. Il punti tipo 515 e 516 sono costituiti da un'altra combinazione di punti. Chiamati anche 329 (dal nome della prima macchina costruita per eseguirli), sono punti composti da una cucitura con punto 401 (catenella doppia) ed un sorgetto (punto 503 a 2 fili per il 515 e punto 504 a 3 fili per il 516). Hanno una doppia funzione di tenuta, realizzata dal punto 401, e di copertura del profilo, realizzata dal sorgetto. È anche conosciuto come un cinque fili sopragitto piena sicurezza. Il punto 401 sopporta il carico mentre il 503/504 copre il bordo aggiungendo maggiore tenuta.
- Classe 600 (punti copertura o interlock)
Classe 600 (punti copertura o interlock)
Sono impiegati per la realizzazione di cuciture piatte, che hanno sia la funzione di tenuta che la funzione di copertura. L'effetto di copertura può avvenire sia su un singolo lato che su entrambi contemporaneamente.
Immagine: Punto di copertura classe 600.

Punto 602
Immagine: Punto 607, davanti.

Eseguito con 3 o 4 fili, due per gli aghi, uno inferiore di copertura portato dal crochet ed uno superiore che può anche essere escluso.